venerdì 17 febbraio 2012

HP TopShot LaserJet scansiona oggetti reali

La HP ha installato un braccio articolato con una fotocamera e tre flash alla sua nuova stampante. Perché? Facile da immaginare ed indovinare: poter scansionare oggetti reali.
La nuova HP TopShot LaserJet Pro M275 si presenta all’apparenza come una stampante multifunzione per piccole aziende, ma nasconde un secreto sotto forma di tecnologia HP TopShot Scanning. Con la fotocamera collocata su un braccio articolato e l’aiuto di tre flash (per non doverci preoccupare dell’illuminazione, ci dice la HP), la stampante cattura fino a 6 immagini da diverse angolazioni di qualsiasi oggetto 3D che sia possibile porre sotto la stessa.


Il controllo delle azioni si realizza da un touchscreen a colori. La stampante dispone anche di connessione WiFi per avere accesso senza fili a vari servizi di storage online e rendere più semplice la stampa da PC o altri dispositivi.
Per il resto, questa stampante laser è molto standard. La HP TopShot LaserJet Pro M275costa 349 euro (399.99 dollari per chi la vuole acquistare dagli Stati Uniti).

Cos’è una Smart TV e come posso convertire il mio televisore in uno di loro?

Smart TV è una delle parole più di moda de momento, e che già occupa un buono spazio nelle etichette che le varie marche collocano ai loro televisori con l’intento di convincere gli utenti. Ha rubato il posto alle sigle 3D ed è l’ultima moda nel mondo dei televisori.



Smart TV è una denominazione che aziende produttrici di televisori hanno dato ai loro modelli connessi ad internet e con funzionalità avanzate, fra le quali la possibilità di riprodurre contenuto da fonti diverse e quella di installarvi applicazioni progettate specificatamente per TV.
Questi televisori Smart TV facilitano anche la comunicazione, l’accesso ai social network e di solito integrano un motore di ricerca per localizzare contenuto fra le svariate fonti attualmente disponibili online. Nei modelli del 2012 si sta introducendo anche il controllo vocale e con gesti.
Tutte le marche che dispongono di televisori già sul mercato offrono modelli che possiamo considerare come Smart TV, nonostante l’interoperabilità delle sue applicazioni e servizi non è ancora stata raggiunta.

Di cosa ho bisogno per convertire il mio televisore in una Smart TV?

Dal 2010 circa, i televisori venduti dalla maggior parte delle marche possono essere considerati come veri Smart TV, anche se di solito non sono modelli compatibili con le migliorie introdotte nel 2011.
Se non vogliamo acquistare un nuovo televisore, quasi tutte le marche che dispongono di piattaforme Smart TV proprie integrano questa funzionalità completa in altri dispositivi che è possibile connettere al televisore, come centri multimediali o riproduttori come i Blu-Ray. Basterà quindi acquistarne uno per, una volta connesso via HDMI, convertire il nostro televisore in una Smart TV.
Alcune marche dispongono di piccoli dispositivi che portano “l’ecosistema” di una Smart TV avanzata a modelli di televisori che non ne includono le funzionalità. Fra le più conosciute segnaliamo Smarty della LG e Sony SMP-N100.
La terza alternative è quella di evitare le soluzioni proprie delle marche ed optare per streamers di contenuti più avanzati, come il Logitech Revue, Apple TV e ASUS O!Play Mini Plus.

giovedì 9 febbraio 2012

http://servereugen.ucoz.com/

http://servereugen.ucoz.com/ E un sito dedicato ai hacker. I hacker più grossi del mondo fanno parte di questo sito . Ci sonno tanti software dedicati al Hacking ..... http://HakerSoftware.com

sabato 31 dicembre 2011

Ti sei appena svenato per regalarti un maxi televisore Full HD

Tv a iper-risoluzione
Ti sei appena svenato per regalarti un maxi televisore Full HD o - molto peggio - in 3D? Bene: diventerà presto un vecchiume. Perché nel 2012 la parola d'ordine sarà "iper-risoluzione": al CES di Las Vegas, che si apre fra pochi giorni, molti produttori di televisori mostreranno i primi modelli dotati di schermo 4K, che offre una risoluzione di 4096x2160 pixel, il doppio rispetto alla tecnologia Full HD attuale (1920x1080 pixel). Va sottolineato che difficilmente assisteremo nel corso del 2012 a una proliferazione di contenuti in questo nuovo formato, visti i costi che questa transizione comporta per emittenti tv e produttori di dischi Blu-ray, tuttavia chi ha visto il prototipo di tv 4K presentato da Toshiba a settembre, all'IFA di Berlino, assicura che le prestazioni del nuovo schermo sono "da brivido" anche con la conversione dei "classici" contenuti Full HD.

Giocare senza confini



Giocare senza confini
Da poco in vendita in Giappone, dove è letteralmente andata a ruba, arriverà da noi il 22 febbraio la PlayStation Vita, nuova console portatile di Sony con innovative funzionalità di gaming in rete. Solo indiscrezioni invece sul possibile arrivo di una PlayStation 4 da tavolo, che qualcuno attendeva già nel 2011. Quel che è certo è che Sony non potrà rimanere con le mani in mano di fronte all'imminente arrivo della Wii U di Nintendo, la cui presentazione è prevista a giugno all'E3 di Los Angeles, dotata di una tavoletta touch screen che farà da controller ma anche da schermo aggiuntivo, a seconda dei giochi e delle situazioni. La risposta di Microsoft, invece, si chiamerà Xbox 720 ma dovrebbe arrivare solo nel 2013.

 





Tutti pazzi per la cloud


Tutti pazzi per la cloud
Di cloud si è parlato, e molto, già nel 2011: la tendenza a "delocalizzare" su server remoti file e applicazioni che una volta stavano sul pc è stata portata avanti da tutti i big del settore, a partire da Google e passando per Microsoft, Apple e tutti gli altri. E nel 2012, pur con tutte le cautele imposte dalla crisi economica, gran parte delle aziende inizieranno a destinare alla cloud una parte significativa del proprio budget IT. Tanto che secondo Daryl Plummer, vicepresidente di Gartner, "la maturazione di fenomeni quali la consumerizzazione e il cloud computing sposteranno parte dei budget – oltre il 7% della spesa a livello enterprise entro il 2015, per la maggior parte delle grandi organizzazioni - e delle responsabilità di investimento in tecnologie fuori dal controllo dei dipartimenti It per affidarlo altre figure del management".

Il cellulare al posto della carta di credito

Il cellulare al posto della carta di credito
Tante aspettative nei confronti della tecnologia NFC (Near Field Communication), che consente di utilizzare dispositivi mobili per i micropagamenti nei negozi senza spostare contanti e carte, si dovrebbero finalmente trasformare in applicazioni concrete: non a caso operatori mobili, produttori di telefoni cellulari e gestori di carte di credito si stanno attrezzando per la rivoluzione imminente. La comodità sarà innegabile: una volta che i punti vendita saranno dotati di Pos con tecnologia NFC e gli utenti avranno in tasca uno smartphone che pure supporti questo standard (molti di quelli già in vendita sono dotati del relativo chip, che diventerà quasi onnipresente nei modelli futuri), basterà avvicinare il telefonino al Pos per pagare qualsiasi cosa, compreso il caffè al bar o il biglietto del tram, addebitando l'importo sulla propria carta di credito o sul proprio credito prepagato

Windows punta sull'otto

Windows punta sull'otto

Se le più recenti versioni del sistema operativo Microsoft (Xp e 7) hanno riconciliato gli utenti col pc, relegando fra i ricordi schermate blu e rallentamenti ingiustificati, il nuovo Windows 8, che sarà rilasciato probabilmente a settembre-ottobre, andrà oltre. Ovvero verso la convergenza fra personal computer, tablet e smartphone: non solo, infatti, Windows 8 potrà equipaggiare tranquillamente pc e tavolette, ma si integrerà alla perfezione con Windows Phone, la piattaforma mobile della stessa Microsoft. Che, se da un lato stenta a inseguire i concorrenti più forti sul mercato (Android di Google e iOS di Apple), dall'altra può contare da qualche mese su un partner importante (e disperatamente in cerca di rilancio) come Nokia, che spingerà forte sulla promozione dei suoi nuovi smartphone "powered by Microsoft"

Facebook, finalmente in Borsa

Facebook, finalmente in Borsa

Avrebbe dovuto segnare il ritorno delle grandi Ipo hi-tech a Wall Street. Poi, tra rinvii e crescente sfiducia verso i mercati finanziari, l'aspettativa si è un po' affievolita. Resta comunque il fatto che la quotazione del leader mondiale dei social network sarà uno degli eventi del 2012. Le ultime indiscrezioni pubblicate dal Wall Street Journal indicano in Goldman Sachs e Morgan Stanley le banche d'affari favorite per il ruolo di advisor per un'Ipo che potrebbe avere un valore di 10 miliardi di dollari e che potrebbe rilanciare l'interesse dei mercati azionari nei confronti delle internet company. Anche se certamente non respireremo l'aria della new economy di inizio secolo..

Hi-tech 2012/ In arrivo iPad 3 e iPhone 5, il cellulare sostituisce la carta di credito e la tv diventa a iper-risoluzione

Come ogni anno, eccoci qui con la sfera di cristallo. Perché come ogni anno, in questo periodo, ci ritroviamo a fare previsioni su quali saranno le tecnologie che entreranno a far parte della nostra vita nel nuovo anno. Solo che, per il 2012, ci troviamo a giocare con l'handicap: quello di una crisi economica che potrebbe, se non cancellare, almeno rallentare l'avanzata di alcune delle novità tanto attese e ormai date per imminenti.
In ogni caso, attenendoci agli annunci fatti recentemente per il 2012 e all'osservazione delle macrotendenze del mercato e degli investimenti dei big player, possiamo ragionevolmente anticipare cosa possiamo attenderci in ambito "tech" nei prossimi dodici mesi.

Apple, l'iPad 3 ricordando Steve Jobs
La terza generazione del tablet più famoso del mondo sarà lanciata quasi certamente - anche se manca ancora l'annuncio ufficiale - il 24 febbraio, data di nascita del fondatore Steve Jobs, morto lo scorso ottobre. L'indiscrezione è stata diffusa da fonti di stampa orientali, secondo le quali Foxconn, il colosso cinese che fornisce a Apple numerosi componenti, avrebbe chiesto ai propri dipendenti della divisione iPad uno sforzo straordinario per assicurare le consegne in tempo utile. Scarsissimi, invece, i rumors sulle caratteristiche tecniche del nuovo tablet: al momento si ipotizza soltanto che avrà il tanto atteso Retina Display, come le ultime generazioni dell'iPhone, uno spessore leggermente inferiore rispetto all'iPad 2 e forse anche la gestione multitouch che consente di effettuare diverse operazioni utilizzando tutte le cinque dita della mano. Cìè anche chi parla di una possibile versione da 7 pollici ad affiancare quella "classica" da 9 pollici. Vedremo, ma le novità Apple non si esauriranno qui: in primavera dovrebbe infatti arrivare l'iPhone 5, mentre in tempo per la stagione natalizia i tempi potrebbero essere maturi per il lancio globale della Apple Tv, con cui la casa della mela intende far definitivamente convergere il mondo dei contenuti televisivi e quello del web.